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Laboratorio GiovanIA: giovani più consapevoli nell’uso dell’intelligenza artificiale

Si conclude il progetto “Laboratorio GiovanIA – Giovani e intelligenza artificiale: competenze per una cittadinanza digitale consapevole”, iniziativa cofinanziata da Regione Lombardia nell’ambito del bando “La Lombardia è dei giovani”, con Decreto n. 14257 del 14 ottobre 2025.

Il percorso ha previsto dodici serate nel territorio bresciano, durante le quali sono stati incontrati tantissimi giovani tra i 15 e i 34 anni dei Comuni di Gussago e Pisogne, con l’obiettivo di accompagnarli in modo concreto e sicuro dentro un mondo digitale sempre più attraversato dall’intelligenza artificiale.

La vera sfida non è stata semplicemente “scoprire” l’intelligenza artificiale, ma imparare a comprenderla, usarla e governarla con maggiore consapevolezza. I dati raccolti durante il progetto confermano quanto il tema sia già entrato nella vita quotidiana dei giovani: il 93,9% dichiara di utilizzare l’intelligenza artificiale qualche volta o spesso, mentre l’85,2% ritiene importante conoscerne i rischi. Allo stesso tempo, emerge un bisogno significativo di educazione critica: il 60,0% verifica raramente i risultati prodotti dagli strumenti di IA, mentre solo il 38,3% lo fa spesso o sempre. Un dato positivo riguarda però la capacità di intervento sugli output: l’82,6% dei giovani afferma di modificare o correggere i contenuti generati.

Da questi elementi emerge un quadro chiaro: i giovani utilizzano già l’intelligenza artificiale, ma hanno bisogno di strumenti culturali, tecnici e critici per farlo in modo più sicuro, responsabile e consapevole. Le principali fragilità riguardano le competenze digitali, la capacità di valutare l’affidabilità delle informazioni, il rischio di esclusione digitale, la povertà educativa, la presenza di giovani NEET, le difficoltà di ingresso nel mercato del lavoro e il bisogno di maggiore partecipazione nei territori.

Il progetto ha quindi affrontato l’intelligenza artificiale non solo come tecnologia, ma come tema di cittadinanza digitale, inclusione sociale e crescita personale. Parlare di IA con i giovani significa infatti aiutarli a orientarsi tra opportunità e rischi, sviluppare autonomia di giudizio, rafforzare competenze spendibili nella vita quotidiana, nello studio, nel lavoro e nella partecipazione civica.

Laboratorio GiovanIA lascia un risultato concreto di giovani più consapevoli, più preparati e più capaci di usare il digitale e l’intelligenza artificiale con spirito critico. L’esperienza dimostra che la cittadinanza digitale non si costruisce soltanto attraverso l’accesso alla tecnologia, ma attraverso formazione, partecipazione, responsabilità e inclusione.

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